Prostituzione, arrivano le multe ​per le lucciole e anche per i clienti


di Diego Degan

CHIOGGIA – Sanzioni, per un fenomeno che non esiste, ma nessuna
progettualità per prevenire, o portare allo scoperto, un
fenomeno che, invece, esiste, sia pure sottotraccia e privo di
riscontri ufficiali. Si tratta del mestiere più antico del
mondo, la prostituzione, nella sua duplice forma
di esercizio su strada oppure indoor, ovvero in case o locali
privati. Il nuovo regolamento di polizia urbana, infatti, approvato
pochi giorni fa, prevede, all’articolo 14, per la prima volta,
una sanzione, di 250 euro, per
chi «pone in essere, in modo non equivoco, comportamenti
diretti a offrire prestazioni sessuali dietro corrispettivo,
consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo,
invito, ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso» e
anche per chi «richiede informazioni finalizzate a ottenere
prestazioni sessuali da soggetti di cui al precedente punto»
e per i «conducenti di veicoli» che eseguano
«manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale
per acquisire prestazioni sessuali».

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