Overdose, morta in casa ragazza di 36 anni: trovata dopo 12 ore


di Nicola Munaro

VENEZIA Quando il medico legale chiamato dalla polizia l’ha
visitata, lei, una trentaseienne veneziana, era
già morta da almeno dodici ore. Uccisa da
un’overdose di eroina,
probabilmente una partita tagliata male, per poi essere lasciata
lì, in una casa a Santa Croce, non distante da Riva De
Biasio. Abbandonata nell’appartamento in cui l’hanno
trovata prima i medici del 118 e poi gli agenti delle volanti,
arrivati a Santa Croce nel primo pomeriggio di ieri. I due
quarantenni veneziani che erano con lei in casa nella notte tra
giovedì e venerdì, quella dello
sballo fatale, sono stati interrogati in questura
per provare a tracciare un canovaccio di quanto
accaduto. Nessuna accusa formale era stata contestata ai due,
almeno fino a ieri sera, solo domande: come mai i soccorsi sono
stati chiamati soltanto dodici ore dopo? E ancora: i due
quarantenni avrebbero potuto fare qualcosa che invece non hanno
fatto? 

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