Olimpiadi 2026, la Transcavallo si candida per le gare di Scialpinismo


La Transcavallo

AVIANO – «Le Olimpiadi ad Aviano? Noi ci crediamo e daremo tutto il supporto possibile alle istituzioni che stanno cercando di vincere questa sfida planetaria». A parlare è il prosindaco di Piancavallo, Danilo Signore, che sostiene la candidatura delle montagne friulane – e del Cansiglio – per ospitare le prove di sci alpinismo. Infatti, da quanto è trapelato, in caso di vittoria del ticket Cortina-Milano per l’edizione del 2026, il tracciato su cui da ormai 36 anni si disputa la Transcavallo potrebbe essere scelto per le prove a 5 cerchi.

 

Per ora lo sci alpinismo non è ancora una disciplina olimpica ufficiale, ma presto le cose potrebbero cambiare. Da quanto è filtrato da ambienti della Ismf (la federazione internazionale) e della Grande Course (il circuito delle grandi classiche), lo ski alp potrebbe diventare a tutti gli effetti una disciplina olimpica, dalle Olimpiadi Invernali del 2026, dopo aver mancato di poco quelle del 2022 a Pechino e raggiunto il traguardo di entrare a far parte delle Olimpiadi Invernali Giovanili di Losanna, in programma nel 2020.

Dalla federazione nazionale si è anche appreso che sono in corso contatti ad alto livello non soltanto con l’Italia, ma anche con la Svezia. Sono infatti i comitati locali del Coni che possono scegliere se inserire nel programma alcuni sport. IL PARERE «Come ha affermato il consigliere nazionale Fis, Enzo Sima, che è anche il direttore di Promoturismo Piancavallo – ha aggiunto Signore – la nostra località ha dimostrato, con l’organizzazione del campionato mondiale e di alcune tappe della Coppa del Mondo, di avere le carte in regola per aggiudicarsi quest’onere che sarebbe nel contempo una straordinaria opportunità di promozione. Piancavallo da un paio d’anni a questa parte sta conoscendo un notevole impulso alla crescita: i turisti sono in continuo aumento, numerosi operatori si sono insediati o intendono farlo, certificando questo moderno boom. Noi faremo la nostra parte coinvolgendo la Regione come partner di questa iniziativa, che porterebbe giocoforza anche un miglioramento dei servizi complessivi, sia ricettivi sia legati alla mobilità». Scialpinismo, ma non solo: a quel punto, anche il palazzo del ghiaccio e il palazzetto dello sport potrebbero divenire sede di allenamenti di qualche atleta o compagine nazionale. In altri continenti, come in America (o in Cina, dove si svolgerà la prossima edizione), un paio d’ore di auto sono la normale amministrazione quando si parla di distanze tra le varie sedi di giochi olimpici. Proprio quelle che separano Cortina da Piancavallo. In questa grande festa dello sport potrebbe trovare posto anche Claut e il suo palaghiaccio intitolato all’ex sindaco Alceo Della Valentina, che ospita uno dei pochi centri federali nazionali per la disciplina del curling. Lorenzo Padovan © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Martedì 12 Marzo 2019, 15:41

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Olimpiadi 2026, la Transcavallo si candida per le gare di Scialpinismo