Litiga con i genitori per i brutti voti, a dieci anni si barrica sul terrazzo


di Monica Andolfatto

MARGHERA – Un banale litigio con mamma e papà per i brutti
voti a scuola. Resta a casa con i nonni e finito
il pranzo va in camera da letto. Ma non per dormire o studiare.
All’improvviso chiude la porta a chiave e si barrica sul
terrazzo al secondo piano, sporgendosi in maniera pericolosa dalla
balaustra. Non risponde ai richiami, non vuole aprire. Il peggio
viene evitato grazie all’intervento di un
poliziotto che riesce a stabilire un contatto, lo
distrae parlando e poi, saltando dall’appartamento a fianco,
lo raggiunge e lo abbraccia. Attimi di paura ieri verso le 13.30 a
Marghera quando un bambino di 10 anni alquanto
agitato era da solo sul balcone al secondo piano di una palazzina e
si rifiutava di far accedere i congiunti. Temendo qualche azzardo o
qualche imprudenza i nonni hanno dato subito l’allarme e la
segnalazione giunta nelle sale operative di 113 e
115
è di un bimbetto che minaccia di gettarsi di
sotto.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO