«Infiltranzioni? Macchè, la mafia è presente tra di noi»


Mercoledì 13 Marzo 2019, 18:44

Il prefetto Renato Franceschelli


di Gabriele Pipia

PADOVA – «Infiltrazioni? No, dobbiamo smetterla di parlare di
infiltrazioni. Qui bisogna parlare di una vera e propria presenza.
Le ultime operazioni dimostrano che le associazioni a delinquere e
i singoli soggetti malavitosi ormai sono in mezzo a noi e spesso
sono pure ben radicati». Di fronte alla notizia degli ultimi
arresti, il prefetto di Padova Renato Franceschelli scuote la
testa, ma non si stupisce affatto. «Dobbiamo proteggerci,
dobbiamo alzare ulteriormente il livello di guardia. Le ultime
notizie ci confermano che nessuna zona può ritenersi immune
al cento per cento». Il riferimento è al maxi-blitz
messo in atto martedì all’alba da carabinieri e
guardia di finanza per colpire i tentacoli veneti della
‘ndrangheta, che gli inquirenti ritengono legati alla cosca
calabrese “Grande aracri”. A Padova si contano tre
arrestati, tra cui l’impresario Adriano Biasion di
Piove di Sacco, e altri dieci indagati.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO


















<< CHIUDI

CONDIVIDI LA NOTIZIA

Il prefetto Franceschelli: «Infiltranzioni? No, la mafia è tra di noi»